Pianta dell’immortalità

FIORI E FRUTTI

La Gynostemma Pentaphylla è una pianta perenne dioica, ovvero con due differenti individui che portano i fiori maschili e femminili. Ha un portamento rampicante molto simile a quello della vite nostrana e ha una curiosa caratteristica di produrre germogli sotterranei. I fiori sono piccoli e poco appariscenti, di colore tra il verde e il giallo. Il frutto prodotto non è grosso come quello delle Curcubitacee, ma è sempre una bacca, molto simile a quella nera del mirtillo. A maturazione diventa nera.

UTILIZZO E CONTENUTI SALUTISTICI

La Gynostemma Pentaphylla viene descritta come uno degli adattogeni più validi, con effetti anti età e aumento della forza fisica. Ha una buona capacità di stimolare le difese immunitarie e questo è dovuto alle numerose saponine. Aiuta inoltre a combattere lo stress, a controllare l’emicrania, a controllare i disturbi gastrointestinali, controlla i livelli di zucchero nelle persone affette da diabete.

Il Gynostemma Pentaphyllum assunto come tisana può esserci utile per prevenire e fronteggiare numerosi problemi di salute. Gode infatti di proprietà medicinali molto particolari che poche altre piante mediche possono vantare.

Benefici per la salute:

  1. Riduce dolori e infiammazioni: il Gynostemma è un potente antinfiammatorio ed è in grado di alleviare il dolore causato da patologie spesso anche molto invalidanti come l’artrite, molte malattie infiammatorie croniche ed autoimmuni.
  2. Adattogeno: le piante adattogene aumentano in modo aspecifico la resistenza e le difese dell’organismo, stimolandolo a reagire positivamente a situazioni di stress; situazioni che possono essere variamente interpretabili, come eventi stressogeni di carattere fisico o emotivo. Il Gynostemma è un adattogeno molto potente paragonabile ai più famosi Ginseng coreano e Ganoderma lucidum (Reishi).
  3. Aumenta le difese immunitarie: Il Gynostemma ha proprietà immunostimolanti, ovvero è in grado di migliorare la risposta immunitaria dell’organismo agli agenti esterni e all’attacco di virus, funghi e batteri patogeni. Per questo stesso motivo in Oriente viene anche impiegato come terapia integrativa nei malati di Cancro.
  4. Anti-age: I gypenosidi presenti nel Gynostemma riescono a contrastare i radicali liberi che colpiscono il nostro organismo svolgendo un’importante azione anti età.
  5. Riduce colesterolo cattivo e trigliceridi: il Gynostemma ha un effetto positivo nel metabolismo dei lipidi, facilitando la riduzione dei livelli di grasso nel sangue e quindi dei depositi nei vasi sanguigni. Questo fa sì che sia una pianta idonea a contrastare la formazione delle placche che causano l’arteriosclerosi. Oltre ad agire sui lipidi, le saponine presenti negli estratti di questa pianta hanno dimostrato la capacità di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” in favore di quello “buono”.

TERRENO

Essendo una pianta che cresce in un ambiente pluviale, per poterla coltivare bisogna riprodurre al meglio tali condizioni. Nei paesi in cui è originaria le difficoltà sono minime tanto che sono stati effettuati studi su quale fosse il miglior modo di coltivarla per ottenere una più grande quantità di foglie da taglio.

Nei paesi dove è stata introdotta, l’habitat più indicato è fresco, umido e con poca esposizione al sole diretto. Il suolo deve essere ricco di humus e ben drenante. Bisogna evitare che soffra la sete nei periodi di siccità tipici delle nostra latitudine.

La sua propagazione può avvenire tranquillamente sia da seme che per talea diretta dalla pianta madre, poiché la Gynostemma ha sia una buona germinazione che attecchimento.

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